Nella regione di confine del Triangolo di Mandera, a cavallo tra Somalia e Kenya, continua l’impegno umanitario di Medici per la Pace per contrastare la crisi sanitaria e alimentare che colpisce le comunità più vulnerabili.
Aggiornamento del 13 ottobre 2026
Il progetto, sostenuto dai fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese e coordinato da Medici per la Pace ODV, continua le proprie attività sul terreno grazie alla collaborazione con le organizzazioni partner Lifeline Gedo (LLG) sul versante somalo e NAPAD su quello keniota.
Somalia: prevenzione e supporto alimentare nel distretto di Belet-Hawo
Nel distretto di Belet-Hawo, la squadra sanitaria di Lifeline Gedo ha garantito una presenza costante e capillare nei villaggi di Qaranri, Buurka e Tuulo-amin. Le cliniche mobili hanno offerto cure mediche di base e assistenza specialistica a donne in gravidanza o allattamento e bambini piccoli, assicurando visite pre e post-natali, monitoraggio dello sviluppo infantile e trattamenti primari.
Sul fronte nutrizionale, gli operatori hanno proseguito lo screening antropometrico mediante la misurazione del braccio (MUAC), uno strumento fondamentale per individuare precocemente i casi di malnutrizione acuta e avviare le tempestive cure del caso. Parallelamente, gli incontri comunitari hanno permesso di sensibilizzare le famiglie sull’importanza delle buone norme igieniche e di un’alimentazione corretta, superando anche le difficoltà poste dagli spostamenti stagionali dei gruppi nomadi.
Kenya: promozione dell’igiene sul territorio e servizi clinici a Mandera
Nella Sub-Contea di Lafey, in Kenya, la ONG NAPAD ha lavorato a stretto contatto con le autorità sanitarie locali promuovendo un’intensa mobilitazione comunitaria. Una rete di operatori sanitari locali ha condotto una vasta campagna di sensibilizzazione porta a porta nei villaggi di Warankara, Gari e Bambo.
L’iniziativa si è adatta alle esigenze specifiche di ciascun contesto: a Warankara l’attenzione si è focalizzata sulla promozione dell’allattamento esclusivo al seno nei primi mesi di vita, a Gari sulla capacità delle famiglie di riconoscere autonomamente i segnali della malnutrizione, e a Bambo sull’importanza di una dieta bilanciata nella fase di svezzamento.
Accanto alla prevenzione e all’educazione, le cliniche mobili integrate posizionate presso i centri di Ambaye, Bulla Afia e Libeliye hanno garantito visite mediche e la distribuzione di aiuti nutrizionali d’emergenza alle madri e ai bambini più vulnerabili della zona.

Aggiornamento del 5 settembre 2026
In Somalia: cliniche mobili ed educazione sanitaria nel distretto di Belet-Hawo
Nel distretto di Belet-Hawo, il team del partner locale, in collaborazione con Medici per la Pace ODV, ha garantito continuità nell’erogazione di servizi medici primari nei villaggi di Qaranri, Buurka e Tuulo-amin. Attraverso le cliniche mobili, nel primo mese di progetto 68 tra donne in gravidanza, neo-mamme e bambini sotto i cinque anni hanno ricevuto visite ginecologiche, controlli pediatrici e vaccinazioni.
Parallelamente, le attività di contrasto alla malnutrizione hanno fornito supporto nutrizionale d’emergenza e screening a 92 madri e bambini. Sono state inoltre organizzate sessioni di educazione sanitaria comunitaria, con il coinvolgimento di 785 residenti su temi cruciali quali la prevenzione della malnutrizione, l’allattamento esclusivo al seno e l’igiene dell’acqua e degli alimenti. Nonostante le difficoltà logistiche legate ai trasporti e alle vie di comunicazione, la risposta delle comunità locali si conferma solida e collaborativa.
In Kenya: prevenzione porta a porta e ascolto delle comunità a Mandera
Sul versante keniota, nei villaggi di Warankara, Bambo e Gari, Medici per la Pace, insieme al partner locale, ha avviato una capillare campagna di sensibilizzazione e promozione dell’igiene in preparazione all’avvio dei servizi clinici. Sfruttando la rete degli Unità Sanitarie Comunitarie, nel primo mese di progetto 30 operatori locali hanno visitato 154 nuclei familiari, portando messaggi diretti sulla prevenzione delle malattie e sulle buone pratiche igienico-sanitarie a oltre 1.040 persone.
L’iniziativa ha permesso inoltre un importante momento di dialogo con oltre 100 leader comunitari ed anziani. Durante gli incontri, la popolazione ha potuto segnalare le criticità strutturali dei centri sanitari locali — come la carenza di farmaci essenziali e l’assenza di acqua corrente — fornendo dati preziosi che l’organizzazione trasmetterà alle autorità sanitarie della contea per sollecitare interventi mirati.
Uno sforzo comune per il futuro del Corno d’Africa
I risultati raggiunti in questo periodo dimostrano l’efficacia di un approccio integrato che unisce l’assistenza medica d’emergenza alla prevenzione a lungo termine. Nelle prossime settimane, i programmi prevedono l’intensificazione dei tour delle cliniche mobili e l’avvio delle distribuzioni nutrizionali in Kenya, confermando l’impegno a non lasciare indietro nessuno in una delle regioni più complesse del continente africano.
🤝Il progetto è reso possibile grazie al prezioso sostegno dei fondi dell’Otto per Mille di Tavola Valdese